Approdano sul laghetto dell’Eur velaterapia e insegnamento della barca a vela per tutte le età

Nella base operativa Canottieri Laghetto Roma Eur l’uso delle imbarcazioni “Dream” per insegnare a disabili e anziani

Il laghetto dell’Eur come terreno di apprendimento alle tecniche veliche per i disabili ovvero come spazio per la velaterapia. Sarà presentato domani, 28 settembre, nel corso di una conferenza stampa presso la “Piscina delle Rose”, in viale America 20, all’Eur, il progetto “La vela in città” che coincide con la giornata inaugurale dell’apertura della base nautica al laghetto, presso il Circolo Canottieri EUR del primo ed attualmente unico al Mondo Centro pilota sperimentale di apprendimento rapido della vela e corsi di velaterapia per tutti.

L’iniziativa realizzata grazie al know how dell’Assodream che, presso la base operativa Canottieri Laghetto Roma Eur, utilizza un’imbarcazione brevettata che consente l’insegnamento rapido della vela a tutti dai 6 anni agli over 80, comprese le persone disabili con diverse tipologie, il “Dream” ,considerato da molti operatori sanitari, particolarmente adatto a sviluppare il metodo della “Velaterapia” come strumento di riabilitazione psicomotoria di moltissime forme di disabilità.

Approda la velaterapia sul laghetto dell’Eur

Grazie ad un protocollo d’intesa con l’Associazione Stella Selene Onlus si intende promuovere il progetto d’integrazione ed inclusione nel mondo del lavoro relativo soprattutto alle attività e servizi di persone con problemi di disabilità e disagio sociale. Con il coinvolgimento delle persone disabili si vuole sottolineare quanto lo sport sia capace di unire le persone, concependo la diversità non più come una barriera ma come punto di partenza per costruire il proprio percorso di vita.

Contemporaneamente alla Conferenza Stampa, dalle ore 11,30, tempo permettendo , avranno inizio le attività pratiche in acqua con ragazzi disabili e non. Istruttori vela consentiranno ai ragazzi di provare e di mettersi alla prova , creando un ambiente di inclusione e di confronto per trasmettere quanto lo sport possa migliorare la vita psicofisica. Insomma, sarà una giornata educativa, di festa e di grande inclusione per insegnare quanto lo sport renda tutti uguali, senza differenze ma opportunità alla pari .

La barca a vela è un eccellente metafora della vita e rappresenta una magnifica opportunità per sviluppare particolari competenze umane, anche emotive, indispensabili per lo sviluppo della persona e delle sue potenzialità in particolare per i ragazzi, soprattutto per le persone disabili. Imparare a governare una barca a vela può aiutare a sviluppare la consapevolezza sull’importanza di avere un percorso nella vita (una rotta), degli obiettivi chiari e definiti (una destinazione), gestire gli imprevisti, (cambi improvvisi del vento e dello stato del mare) e capire soprattutto l’importanza e la consapevolezza dei risultati che si possono ottenere lavorando in equipe.

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