Ostia, “Il cinema sotto il mare”: quando i film subacquei di Battaglia danno spettacolo

Al “Teatro del Lido” fino al 13 novembre la storia per immagini dei lavori del più grande operatore cinesubacqueo italiano, l’ostiense Gianlorenzo Battaglia

E’ una vita passata nell’acqua e dietro la macchina da presa quella che racconta Gianlorenzo Battaglia nella mostra “Il cinema sotto il mare” che si apre domani, sabato 14 ottobre, presso il foyer del “Teatro del Lido” in via delle Sirene 22 a Ostia. All’inaugurazione, ore 17,00, sarà presente anche l’autore delle immagini.

Gianlorenzo Battaglia dietro la macchina da presa

Sono quasi 290 le foto che, suddivise in 36 pannelli, rappresentano sotto o a pelo d’acqua l’arte di Gianlorenzo Battaglia lungo una carriera di mezzo secolo come direttore della fotografia e come cineoperatore subacqueo. Tra film, documentari e fiction, l’esperienza di una vita intera di un professionista del settore, nato a Ostia 73 anni fa.

Frame dal film “Inferno” di Dario Argento

Battaglia, sceso in acqua all’età di appena 5 anni, dopo le scuole medie ha frequentato la Scuola di Cinematografia di Stato e contemporaneamente, ha iniziato piccole collaborazioni con case di produzioni cinematografiche, seguite poi da innumerevoli documentari e spot pubblicitari. Insomma, una lunga gavetta che lo porterà a fare molteplici esperienze come direttore della fotografia e cineoperatore subacqueo. Nella sua lunga carriera ha lavorato in un centinaio di opere come operatore ed in altrettanti come assistente tra film, documentari, fiction televisive e spot pubblicitari.

Tra i registi con cui ha lavorato ricordiamo Robert Altman, Dario Argento, Lamberto Bava, Francesco Nuti, Richard Donner, Richard Fleischer, Joshua Sinclair, Carlo Vanzina, Neri Parenti, Ruggero Deodato, Giovanni Veronesi e Alberto Lattuada.

Battaglia con Biagio Izzo, Paolo Conticini, Giulia Montanarini e Christian De Sica

Tra le 290 foto in mostra al “Teatro del Lido” si sono momenti di grande suggestione, come la pesca al pescespada o la cattura alla tonnara, ma anche di tecnica e creatività come quelle espresse nelle riprese dei film “Inferno” (1980, regia di Dario Argento) o di “Popeje – Braccio di ferro” (1980, regia di Robert Altman con Robin Williams). Tra gli artisti ritratti anche il compianto Paolo Villaggio e la statuaria Anna Falchi.

Un angolo della mostra “Il cinema sotto il mare” sarà dedicato al ricordo di un personaggio che è nel cuore di tanti ostiensi, il ristoratore e storico del territorio Roberto Gruppo. “Siamo cresciuti insieme – racconta con affetto Gianlorenzo Battaglia – e un giorno decisi di girare un documentario con lui come protagonista. Si intitolava ‘L’homo pesce’ e ne ripropongo alcune delle immagini più suggestive”.

La mostra fotografica “Il cinema sotto il mare” resterà aperta fino al 13 novembre. L’ingresso è libero e gratuito.

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