Ostia, dal Rotary il regalo di Natale con il bel canto alle mamme indigenti (VIDEO)

Successo e applausi a scena aperta al concerto del Rotary Club Ostia a favore del progetto “Ecologia del grembo”

Sala gremita ed applausi a scena aperta ieri sera al Salone Riario di Ostia Antica in occasione del Concerto di Natale proposto dal Rotary Club Ostia per la raccolta di fondi a favore del progetto assistenziale sociale “Ecologia del grembo”. La simpatia ed il carisma degli artisti, il maestro d’orchestra Gianmario Cavallaro ed il tenore Claudio Rocchi, hanno coinvolto a tal punto che il concerto si è chiuso con il pubblico a cantare “O sole mio” in un abbraccio corale.

C’erano anche la presidente del X Municipio, Giuliana Di Pillo, e l’assessora ai Servizi sociali, Germana Paoletti, all’evento che ha contraddistinto la chiusura dell’anno con i tradizionali auguri del Rotary Club Ostia. A fare gli onori di casa il presidente Pierpaolo Valerio, (succeduto nella guida del sodalizio all’avvocato Italo Mannucci e prossimo a consegnare la presidenza all’avvocato Domenico Stamato) che sul palco è stato affiancato da Claudia Martucci, presentatrice della serata.

Di grande efficacia  dell’esibizione del maestro d’orchestra Gianmario Cavallaro che ha introdotto con garbo e ironia le canzoni e le arie interpretate con potenza e tecnica dal tenore Claudio Rocchi. Di ogni brano è stata citata la storia, il contesto sociale, l’impronta stilistica voluta dall’autore. Ed il repertorio, tra classico napoletano e arie dell’opera lirica, ha fatto crescere l’emozione amplificata anche dalla solennità del luogo, il Salone Riario nell’Episcopio di Sant’Aurea di Ostia Antica.

Malia, Santa Lucia, Una furtiva lagrima, Tu can un chiagne, Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana, A vucchella, Dicitancello vuie, Santa Lucia luntana, E lucevan le stelle, Core ‘ngrato e Torna a Surriento hanno incantato per tecnica e passione espressa sul palco. Prima della conclusione è toccato al medico Francesco Cappi descrivere gli obiettivi della raccolta fondi collegata all’evento: il progetto Ecologia del grembo ovvero l’assistenza gratuita a gestanti indigenti fino al compimento del primo anno del neonato che si è assicurata all’interno dell’istituto di medicina integrata “Albatros Sinergie” e che continuerà in un disegno ancora più ampio, esteso anche all’assistenza odontoiatrica e ortopedica.

Particolarmente emozionante anche il ricordo che il tenore Claudio Rocchi ha fatto di Luciano Pavarotti, del quale è stato l’ultimo allievo, dal 2000 al 2005.

Nel bis finale tutti in piedi a cantare “O sole mio” in un unico inno all’amicizia e alla solidarietà.

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