Ostia tiene a battesimo la lotta senegalese: sfida per sedici all’Hakuna Matata

Corpi scolpiti da muscoli d'ebano e musiche tribali martedì 8 agosto: sulla spiaggia di piazza dei Canotti torneo di lotta senegalese. Ingresso gratuito

La laamb, ovvero la lotta senegalese, approda sulla spiaggia di Ostia. Domani, 8 agosto, sedici lottatori dal corpo scolpito dai muscoli d’ebano, si affronteranno nell’arena appositamente allestita sulla spiaggia libera “Hakuna Matata” di piazza dei Canotti a Ostia. L’ingresso è gratuito e lo spettacolo, accompagnato da musiche etniche, è garantito.

L’appuntamento è a partire dalle ore 18,30 di martedì 8 agosto all’Hakuna Matata di piazza dei Canotti, a Ostia, la spiaggia must del connubio sport più musica più aperitivi. Grazie all’iniziativa allestita dall’ASD Makro Fitness la lotta senegalese, una particolare lotta libera che si svolge sulla sabbia, approda sul litorale romano. Gli incontri saranno a eliminazione diretta dei lottatori senegalesi fino a raggiungere la finale che vedrà premiati i vincitori. Nel caso in cui gli incontri si dovessero prolungare troppo, le semifinali e le finali saranno spostate al giorno successivo. Saranno premiati i primi tre vincitori, con una coppa e dei gadget sportivi offerti da uno sponsor. Inoltre al vincitore del torneo sarà offerta dal Peperoncino Group un apericena per due.

Un combattimento di lotta segegalese o laamb

L’evento sarà accompagnato da musica tipica.

La lotta senegalese, il cui nome originale è Laamb, è una lotta tradizionale africana tra le più antiche. E’ un insieme di rito, sport, spettacolo ed è una disciplina agonistica molto seguita in Senegal. Per certi versi è il wrestling africano. Gli incontri sono preceduti da alcune cerimonie caratteristiche nelle quali i lottatori prima dell’incontro eseguono degli spettacoli ballando al ritmo di tamburi, incitando i fans e lo stadio mentre dei veri e propri riti propiziatori da parte degli atleti e dei loro Marabout o santi protettori vengono compiuti prima dell’incontro: aspersione del corpo col latte, esibizione degli amuleti e danze indigene.

L’atterramento di uno dei due lottatori da parte dell’avversario

Questa festa tradizionale può durare diverse ore, riguarda vari incontri di lotta dai nuovi iniziati ai lottatori più anziani ed è accompagnata da spettacoli musicali. La lotta consiste in un combattimento corpo a corpo, a mani nude e sulla sabbia e termina con l’atterramento di uno dei lottatori.  I concorrenti vincono un incontro proiettando l’avversario a terra, sia sulla sua schiena, con le ginocchia o con le spalle al di là del perimetro stabilito per i combattimenti. Le tecniche tradizionali sono state contaminate dalle arti marziali e non è infrequente assistere a combattimenti arricchiti da judo e karate.

I lottatori indossano una specie di perizoma o pantaloncini molto succinti e spesso indossano talismani e si ungono con pozioni definite magiche per aumentare la loro fortuna durante le gare.

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