Pestaggio fuori della discoteca all’Eur: indagati quattro giovani di Acilia

Fanno parte della comitiva di 10 ragazzi che hanno aggredito il 17enne di Casal Palocco ancora in coma forse caduto dalle scale per sfuggire al pestaggio

Quattro ventenni di Acilia sono indagati per il pestaggio del giovane di 17 anni di Casal Palocco in coma al San Camillo dopo essere stato aggredito in discoteca all’Eur ed aver agonizzato per dieci ore in fondo al parcheggio del centro congressuale la “Nuvola”.

LA DINAMICA RICOSTRUITA DALLA POLIZIA

Il 17enne di Casal Palocco ricoverato in coma al San Camillo

Accelera l’indagine sulla rissa scoppiata la notte tra venerdì e sabato scorso, fuori da un locale dell’Eur a Roma, durante la quale è rimasto ferito una ragazzo di 17 anni trovato, dopo alcune ore, privo di conoscenza nel parcheggio della «Nuvola». La Procura di Roma ha proceduto all’iscrizione nel registro degli indagati di quattro persone, in età uno di 25 ani e gli altri di 23, tutte di Acilia, con l’accusa di lesioni gravissime. Il ferito, G.D.C. di 17 anni, e gli indagati si conoscono perché frequentavano lo stesso stabilimento balneare a Ostia.

La formalizzazione dell’accusa è arrivata dopo che il pm Roberto Felici ha ricevuto una prima informativa da parte degli agenti del commissariato Esposizione che stanno indagando su quanto avvenuto. La polizia già nella giornata di domenica ha identificato 10 persone, tra loro anche minorenni, che hanno preso parte alla rissa scoppiata nella discoteca di piazzale Marconi (che ora rischia la chiusura) e proseguita fuori per qualche apprezzamento di troppo verso alcune ragazze.

Prima ci sarebbe stato uno scambio di insulti, poi si è passati alle vie di fatto e i due gruppi si sarebbero affrontati a colpi di schiaffi e pugni. Una rissa durata pochi minuti ad una manciata di metri dall’ingresso del locale dopo le due comitive di amici, una arrivata all’Eur dalla zona di Casal Palocco l’altra da Ostia, avevano deciso di trascorrere il venerdì sera. Al momento l’unica certezza è che il giovane, che è ancora ricoverato in Rianimazione all’ospedale San Camillo in condizioni gravi ma stabili, è stato raggiunto da alcuni colpi al volto e che si è dato alla fuga in direzione del nuovo centro congressi, la “Nuvola”. Per gli investigatori è stato prima inseguito da due con cui aveva litigato e poi anche da qualche amico, che all’altezza di viale Europa ne avrebbero perso le tracce. Il giovane a quel punto avrebbe scavalcato la recinzione del parcheggio come confermano alcune telecamere a circuito chiuso che hanno ripreso l’intera scena.

La rampa alta 7 metri in fondo alla quale è stato rinvenuto agonizzante il 17enne di Casal Palocco (elaborazione da google)

Il ragazzo avrebbe perso l’equilibrio (è da stabilire se perché stordito dai colpi degli aggressori o per qualche drink di troppo), cadendo rovinosamente nella zona del parcheggio, nel seminterrato della struttura disegnata da Massimiliano Fuksas. Obiettivo di chi indaga è chiarire perché il ragazzo abbia deciso di scavalcare la recinzione: una telecamera lo inquadra alle 2,46 mentre scende la rampa del garage sotterraneo di viale Europa. Le ferite riportate dal 17enne sono compatibili con la caduta dalla rampa (alta 7 metri) che aveva raggiunto forse in preda al panico per quanto avvenuto pochi minuti prima. Risposte arriveranno dalle audizioni e interrogatori che inquirenti svolgeranno nelle prossime ore nel tentativo di circoscrivere i confini di una vicenda che rischia di trasformare in tragedia una serata che doveva essere di svago e divertimento.

MOBILITAZIONE PER UNA MAGGIOR SICUREZZA ALL’EUR

Intanto c’è chi si mobilita per chiedere più sicurezza all’Eur. “Dopo l’ennesimo fatto di cronaca nera avvenuto nel quartiere EUR di Roma, dove un 17enne sarebbe stato brutalmente picchiato all’uscita di una discoteca, abbiamo deciso di avviare una petizione popolare per chiedere nuovamente più sicurezza e più controlli sulle strade dell’EUR, soprattutto nel fine settimana. La raccolta di firme avrà inizio sabato pomeriggio in Viale Europa a partire dalle 16.30”. Lo annunciano Marco Scotto Lavina e Pietrangelo Massaro del Coordinamento romano di Forza Italia.

La sommità del garage sotterraneo nel quale è stato trovato il 17enne

Il quartiere EUR, soprattutto nel fine settimana, si riempie di gente di tutte le età nelle strade comprese tra via Civiltà del Lavoro e Piazza Marconi, dove sono concentrati alcuni dei locali notturni che hanno aperto all’EUR negli ultimi dieci anni – proseguono gli esponenti di Forza Italia – È necessario potenziare i controlli, soprattutto quelli anti alcol e antidroga, per garantire una movida sicura e per prevenire quei fatti che quotidianamente sono stati riportati nella cronaca nera dei quotidiani romani negli ultimi mesi. Occorre anche potenziare il più possibile le infrastrutture di videosorveglianza, che sarebbero un ottimo deterrente anche nei riguardi del fenomeno prostituzione. L’EUR di notte diventa terra di nessuno. Furti in auto, prostituzione dilagante, spaccio, e gente senza fissa dimora che vaga o dorme nei tanti spazi verdi del quartiere o sotto i porticati dei palazzi storici. Una situazione che è stata più volte denunciata negli anni anche dai tanti comitati cittadini attivi nel quartiere. Ed ancora. Le telecamere di videosorveglianza di EUR spa collocate sopra gli edifici storici dell’EUR sono attive e funzionanti? Sul sito dell’ex Ente Eur si parla solo di un tavolo di coordinamento con le aziende per ripristinare videosorveglianza (febbraio 2016) ma non vi è nessuna notizia successiva che consenta di capire se la videosorveglianza è stata poi effettivamente riattivata oppure no. A dicembre 2015, attraverso i Senatori Maurizio Gasparri e Francesco Aracri, è stata presentata una interrogazione parlamentare (Atto Senato. 3-02440) con la quale sono state chieste notizie precise sull’importante impianto di videosorveglianza che è stato istallato anni fa sugli edifici storici dell’EUR. Siamo in attesa di una risposta formale in sede parlamentare da parte del principale azionista di EUR SPA e da parte del Ministro dell’Interno, perché le telecamere dell’Eur, dato il notevole flusso di persone e mezzi che frequentano o attraversano tutti i giorni il quartiere, sono telecamere per la sicurezza dell’intera Città”.

Commenta questo post

LASCIA UN COMMENTO

Lascia un commento
Per favore inserisci il tuo nome