Pomezia, maltrattamenti in una scuola dell’infanzia: arrestate tre maestre

L’indagine, nata dalle denunce presentate da quattro giovani mamme che avevano notato comportamenti strani e violenti dei figli

Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Pomezia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare,  emessa dal Gip del Tribunale di Velletri su richiesta della corrispondente Procura della Repubblica, che ha disposto gli arresti domiciliari per tre maestre di una scuola dell’infanzia statale di Pomezia.

Le tre donne,tra i 46 e i 61 anni, insegnavano da molti anni e sono accusate di aver sottoposto alcuni bambini, di età compresa tra i 3 ed i 5 anni, a reiterati atti di violenza fisica, morale e psicologica, umiliandoli, con vessazioni e insulti di vario genere, di fronte all’intera classe.

Tali condotte hanno inevitabilmente ingenerato negli alunni non direttamente coinvolti nei maltrattamenti, stati di ansia, di rabbia e di paura.

L’indagine, nata dalle denunce presentate da quattro giovani mamme che avevano notato comportamenti strani e violenti dei figli, i quali avevano manifestato loro il rifiuto di andare a scuola, è stata condotta dai Carabinieri della stazione di Pomezia con l’ausilio di attività tecniche di intercettazione ambientale e telecamere installate all’interno del plesso scolastico.

Esse hanno consentito di accertare diverse condotte vessatorie nei confronti dei bambini più vivaci, che venivano ripresi e strattonati con forza dalle maestre e subivano insulti quali “il brutto”, “il cattivo”.

Le intercettazioni hanno disvelato che le maestre minacciavano i bambini dicendo loro che i genitori non li avrebbero più ripresi per portarli a casa e li avrebbero lasciati a scuola. Altri bimbi risultano dalle immagini essere stati strattonati per le braccia e per il grembiule e uno di loro tirato per i capelli. Altri ancora venivano costretti a mettersi in ginocchio in un angolo della classe o a sedersi su una sedia, isolandoli dal gruppo.

Le tre maestre sono state sottoposte a procedimento penale per il reato di maltrattamenti in considerazione dei metodi educativi utilizzati, non solo inadeguati, ma decisamente lesivi della sfera psico-fisica dei piccoli alunni.

Le arrestate sono state poste agli arresti domiciliari e saranno nei prossimi giorni interrogate dal Gip.

L’ufficio scolastico regionale per il Lazio, secondo quanto apprende l’ANSA, sta provvedendo alla sospensione cautelare delle insegnanti arrestate dai carabinieri di Pomezia con l’accusa di maltrattamenti su alunni tra i 3 e i 5 anni.

LA REAZIONE

“La notizia ha sconvolto tutta la cittadinanza – dichiara il Sindaco di Pomezia Fabio Fucci – Questi arresti destano molta preoccupazione perché riguardano persone a cui tutti noi affidiamo i nostri figli quotidianamente. Quando si toccano i bambini e si vanifica il ruolo educativo e formativo delle scuole di ogni ordine e grado è una sconfitta per tutti. Ringrazio le forze dell’ordine per il loro lavoro e confido nell’operato degli inquirenti per la conclusione delle indagini al più presto”.

 

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