Striscione sulla via Ostiense a Ostia, “la strada non deve uccidere. Con Elena perchè non si ripeta più”

“La strada non deve uccidere. Con Elena perchè non si ripeta più”.

Recita così lo striscione affisso alla ringhiera di protezione del cavalcavia pedonale della fermata Lido Nord, a poca distanza dal luogo dell’incidente sulla via Ostiense costato la vita alla giovane Elena Aubry.

E’ qui che la 26enne motociclista romana, lo scorso 6 maggio si schiantò contro un guardrail sulla via Ostiense.

Non si danno pace familiari e amici di Elena alle prese adesso con una relazione che “scagionerebbe” radici e avvallamenti.

L’ipotesi che a causare l’incidente fossero state proprio le buche e le radici sporgenti sull’asfalto, con il rapporto dei vigli del X gruppo di fatto viene “scartata”.

Dagli accertamenti non sarebbero emersi dislivelli significativi. Solo asfalto non in eccellenti condizioni, ma non avvallamenti da determinare il successivo schianto, considerata anche la velocità non elevata dell’Honda Hornet 600 che la ragazza guidava” dice il rapporto.

Il legale della famiglia della giovane ha però già chiesto un’altra perizia da parte della Polizia Stradale e il pm ha dato l’incarico.

 

 

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