Vaccinazioni, da oggi nella Asl Roma 3 il servizio prenotazioni telefonico

Attivato il numero verde gratuito 800.605040 per prenotare le vaccinazioni. Quelle obbligatorie sono salite a dodici nei nati dal 2017

Prenotare le vaccinazioni con una telefonata. Da oggi è possibile in tutto il territorio della Asl Roma 3, ovvero nel quadrante ovest di Roma fino al litorale. Per ottenere l’appuntamento con il Servizio Vaccinazioni, ma anche per spostarlo o annullarlo, basta comporre il numero verde gratuito 800.605040.

CHI DEVE ESSERE VACCINATO

Il servizio è attivo dal martedì al venerdì di mattina e pomeriggio (dalle 8:30 alle 13:00 e dal- le 14:00 alle 18:00), il lunedì solo nella mattina (dalle 8:30 alle 13:00). L’unica accortezza necessaria è quella di disporre del codice fiscale del soggetto che deve essere vaccinato (è sulla tessera sanitaria) da comunicare a richiesta dell’operatore telefonico.

Il recente decreto legge 73 del 7 giugno 2017 estende da 4 a 12 le vaccinazioni obbligatorie previste, includendo oltre alla vaccinazione anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica e anti-epatite B anche l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, l’anti-meningococcica B, l’anti-meningococcica C, l’anti-morbillo, l’anti-rosolia, l’anti-parotite e l’anti-varicella, in ragione della loro elevata contagiosità.

Tutte le 12 vaccinazioni sono gratuite, perché già inserite nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e vanno somministrate con le seguenti modalità: dodici vaccinazioni devono essere tutte obbligatoriamente somministrate ai nati dal 2017; ai nati dal 2001 al 2016 invece devono essere somministrate le vaccinazioni contenute nel Calendario Vaccinale Nazionale relativo a ciascun anno di nascita.

LE MODALITA’ DI SOMMINISTRAZIONE

Per effettuarle non saranno necessarie singole diverse somministrazioni in quanto sei vaccini sono ricompresi nella cosiddetta esavalente (anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo b) e quattro nella quadrivalente (anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella); devono, invece, essere somministrati separatamente i vaccini anti-meningococco B e antimeningococco C.

Si ricorda che obiettivo del decreto legge è quello di rendere obbligatorie le vaccinazioni nei confronti di malattie a rischio epidemico per raggiungere e mantenere la soglia di copertura vaccinale del 95%, come raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e garantire così il livello di immunizzazione di una collettività che permetta di proteggere i più fragili e chi non può vaccinarsi.

In una nota la Asl Roma 3 sottolinea “l’importanza di una convinta partecipazione a tali campagne vaccinale obbligatorie solo al fine garantire il bene della tutela della salute, individuale e collettiva”.

 

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