Via Cristoforo Colombo riaperta a tempo di record: tutti qui i lavori?

Dopo 4 giorni di raschiatura delle radici e riasfaltatura, la via Cristoforo Colombo è riaperta alla circolazione. Polemiche sulle strumentalizzazioni

Già fatto? La via Cristoforo Colombo da ieri, martedì 10 ottobre, è stata riaperta nel tratto in direzione Roma compreso tra la Rotonda Colombo e via Villa di Plinio, corsia centrale. Non è chiaro se i lavori di rasatura che sarebbero dovuti durare fino al 25 ottobre, sono da considerarsi conclusi ma l’assenza di macchinari e di transenne temporaneamente accantonate sul posto, autorizza a pensare di sì. Anche Luceverde Infomobilità Roma ha rimosso l’avviso agli automobilisti.

L’intervento di manutenzione ordinaria avviato sulla via Cristoforo Colombo nel giorno della visita della sindaca Virginia Raggi alla manifestazione paralimpica del Porto di Ostia, è fermo. Probabilmente è finito. Contrariamente all’annuncio dell’inizio lavori – fornito come avviso di servizio ma anche come celebrazione di un fatto straordinario – l’amministrazione locale non ha provveduto a informare gli automobilisti della riapertura da ieri della via Cristoforo Colombo.  Praticamente gli operai della ditta appaltatrice hanno lavorato quattro giorni visto che nel fine-settimana la strada è stata resa percorribile: 4, 5, 6 e 9 ottobre. Un quinto delle 20 giornate indicate nelle previsioni: errore di calcolo, situazione meno grave del previsto o bravura da parte degli operai?

A percorrere la strada, ci si rende conto che l’intervento si è limitato a poche decine di metri di rappezzi in asfalto, senz’altro importanti, soprattutto per i motociclisti, nei quali le radici dei pini sono state spianate e la strada resa più sicura. In tanti, sui social network, avrebbero preferito che si cominciasse sulla parallela, la complanare disastrata da avvallamenti e dossi, per la quale, però, al momento non risultano previsti interventi. Il video di Alberto Sugaroni girato l’8 ottobre è eloquente in questo senso.

In molti su internet hanno criticato il trionfalismo adottato dagli amministratori pentastellati, in corsa per il governo del X Municipio del prossimo 5 novembre. Infatti, Giuliana Di Pillo, candidata presidente del Movimento 5 Stelle, il 6 ottobre ha annunciato: “Si tratta di lavori di manutenzione ordinaria che dureranno fino al 25 ottobre. È solo uno dei tanti punti del X Municipio interessati ad interventi ordinari e straordinari ed altri se ne aggiungeranno nei prossimi mesi. Dopo anni di abbandono, in cui questo territorio è stato lasciato a se stesso, oggi il X Municipio è un cantiere aperto. Ai mestieranti della politica che continuano la cantilena elettorale, chiedendo cosa ha fatto il Movimento 5 Stelle in un anno e mezzo e dimenticando di chiedersi cosa hanno fatto loro negli ultimi 20 anni, rispondiamo con i fatti. Cosa stiamo facendo? Stiamo facendo ripartire il Municipio”. E i 40 commenti dei suoi follower si sono divisi equamente tra entusiasti e critici insospettiti dalla vicinanza con le elezioni amministrative municipali del 5 novembre.

Il 9 ottobre si era accodata la consigliera comunale M5S Carola Penna: “Dopo la chiusura dei lavori sarà possibile tornare all’originario limite urbano per la velocità massima di 50 km/h, al posto del limite di 30 km/h che era stato introdotto nel tratto a seguito della scarsa sicurezza causata dall’affiorare delle radici dei pini”. Un annuncio subito corretto dai follower su facebook: “Scusate ma prima era 80 e alcuni tratti 60….avete idea cosa significa il limite di 50 km orari su quella strada” scrive Alessandra. “Il limite è già a 50” rincara la dose Barbara. “Scusate…… Ma sento da giorni una fanfara mediatica per il rifacimento di 1,5 km di strada! Tra le altre cose nemmeno messa poi cosi male. Avrei consigli per 200 km di strade messe decisamente peggio nella decima circoscrizione. Ma forse ho capito male” ironizza Stefano.

Il 5 ottobre, nell’annunciare i lavori, la stessa Penna aveva avvertito: “Sarà un intervento complesso che prevede la fresatura del manto stradale ed un idoneo trattamento della parte radicale prima della riasfaltatura e sarà condotto dal SIMU, Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e manutenzione urbana in collaborazione con il Dipartimento Tutela ambientale”.

LA REPLICA DELL’OPPOSIZIONE

Annunciati il 5 ottobre scorso dai grillini, e in pompa magna dalla stessa Di Pillo, come fossero i lavori del secolo scopriamo che l’intervento di rimozione delle radici sul manto stradale della Cristoforo Colombo – nel tratto compreso tra il Lungomare Lutazio Catulo a Ostia e viale della Villa di Plinio a Castel Fusano – anziché durare fino al 25 ottobre è già terminato – commenta Monica Picca, candidata Presidente del X Municipio per il Centrodestra – Sul tratto interessato, infatti, non c’è nemmeno un operaio. Incomprensibile, poi, perché non abbiano cominciato i lavori sulla parallela visto che la complanare, oggettivamente, è disseminata da dossi e avvallamenti molto più critici della corsia centrale. Dopo il danno però anche la beffa: ci segnalano i comitati di zona che l’Amministrazione non ha provveduto ad informare la cittadinanza sulla riapertura della Colombo. Lavori flash o cantiere fantasma? Nasce dunque il sospetto legittimo, come del resto ci hanno fatto notare alcuni cittadini di Ostia, che si sia trattato di lavori romanella, partiti fatalità in coincidenza con la visita del sindaco venerdì scorso a Ostia e finiti in un battibaleno dopo qualche giorno, appena terminata la passerella della Raggi sul litorale. Grillini, insomma, provano a fare i furbetti utilizzando i soldi dei cittadini per farsi campagna elettorale, alla faccia della trasparenza”.

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