X Municipio, Don Franco pronto a guidare l’osservatorio sulla criminalità?

Sarà l'uomo giusto per sconfiggere la criminalità del X Municipio?

Voci di corridoio, ma neanche troppo. Dopo una campagna elettorale conclusa con ben l’8% dei voti, Don Franco De Donno (Don o non Don?) si appresta a fare il salto di qualità istituzionale: passare dai banchi dell’opposizione a quelli della maggioranza del Movimento Cinque Stelle. L’indiscrezione è trapelata durante le prime ore del mattino attraverso alcuni addetti ai lavori ed è stata riportata anche da un noto quotidiano romano. De Donno si era candidato alla presidenza del X Municipio a guida di una lista civica meglio conosciuta come “Laboratorio Civico X”, cercando di tradurre le sue attività di volontariato e di pastore in militanza politica, per portare la sua visione del mondo e i suoi messaggi all’interno delle istituzioni. Durante la campagna elettorale De Donno si è concentrato prettamente su temi che riguardano il sociale: dall’urgenza di stabilire un piano freddo per i numerosi senza tetto del quartiere, fino alle parole dure contro il racket e contro l’usura. Tuttavia, la sua possibile nomina all’osservatorio contro la criminalità sta già facendo discutere.

De Donno dialogherà con la mafia?

L’articolo del noto quotidiano romano sulle parole di De Donno.

L’indiscrezione di una presunta presidenza dell’osservatorio in mano a Don Franco, ha fatto scalpore specialmente perché molti non hanno dimenticato le parole dette dall’ex prete durante un’intervista, all’interno della quale esponeva una sua”discutibile”ricetta per combattere la mafia presente sul territorio:“per il bene di Ostia sarei pronto a dialogare anche con i mafiosi”. Parole forti, che suscitarono l’unanime sdegno della politica territoriale da destra a sinistra costringendo Don Franco a rettificare, sostenendo che le sue parole erano state “interpretate male dall’intervistatore”. Altri attacchi De Donno li ha subiti da Federica Angeli, cronista del quotidiano “La Repubblica” sotto scorta da anni per le minacce subite da alcuni clan mafiosi del territorio:”don Franco ha aiutato, come responsabile Caritas, un membro del Clan Spada”Dichiarazioni fatte dalla giornalista durante un programma televisivo dell’emittente La7 che erano state anche precedute da un post su Facebook.

Il post su Facebook di Federica Angeli contro De Donno.

 

Immediata fu la replica di De Donno:“La giornalista Federica Angeli che, con sprezzo della verità oggettiva dei fatti, ha
dichiarato nuovamente che io, in qualità di responsabile della Caritas, ho sostenuto economicamente Enrico Spada
(anche se lei lo scambia con Massimiliano sin da quando ha tirato fuori questa storia) con “donazioni” di 300 euro a
più riprese”.

“Come ho avuto modo di sottolineare in una lettera aperta pubblicata sui miei canali social, – continua il candidato
minisindaco di Laboratorio Civico X – la Caritas verbalizza sempre gli incontri che vengono tenuti. Enrico Spada, in
base a suddetti verbali, non è mai venuto alla Caritas e quindi non può aver ricevuto tale contributo economico che,
ricordo, non è comunque nelle facoltà della Caritas.

Intanto, nonostante la nomina di Don Franco sia ancora soltanto un’indiscrezione, sui social si è già scatenata la gara tra i sostenitori dell’ex uomo di chiesa e i suoi detrattori. A prescindere da come andrà, quello che si augurano tutti i cittadini è che la nuova giunta riesca a trainare fuori il X Municipio da questo brutto clima che si è venuto a creare nelle ultime settimane.

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